Se hai un cane o un gatto, probabilmente ti è già capitato di osservarlo mentre dorme: le zampe che si muovono come se stesse correndo, piccoli versi, un respiro che cambia ritmo.

Sono momenti teneri, quasi buffi, ma anche pieni di mistero. Viene naturale chiedersi cosa stia succedendo nella sua mente. Sta davvero sognando? E se sì, cosa vede?

Il sonno degli animali è simile al nostro?

La scienza, negli ultimi decenni, ha iniziato a dare risposte sempre più convincenti. Gli studi sul sonno animale hanno dimostrato che molti mammiferi — inclusi cani e gatti — attraversano fasi di sonno molto simili alle nostre. Tra queste c’è la fase REM (Rapid Eye Movement), quella in cui, negli esseri umani, si concentrano i sogni più intensi.

Durante questa fase il cervello è sorprendentemente attivo, mentre il corpo rimane quasi completamente immobile, come se esistesse un meccanismo di protezione che impedisce di “vivere” fisicamente ciò che si sta sognando.

Il cervello rivive le esperienze della giornata

Uno degli esperimenti più affascinanti è quello condotto dal neuroscienziato Matthew Wilson del MIT. Studiando l’attività cerebrale dei ratti, il suo team ha scoperto che, durante il sonno, i neuroni si attivano seguendo le stesse sequenze osservate quando gli animali erano svegli e impegnati in attività specifiche, come orientarsi in un labirinto.

È come se il cervello “riproducesse” l’esperienza vissuta, quasi una sorta di replay. Questo suggerisce che gli animali possano rivivere momenti della loro giornata mentre dormono, proprio come accade a noi.

A risultati simili si arriva anche grazie agli studi pionieristici di Michel Jouvet, che osservò un fenomeno ancora più sorprendente nei gatti. Alterando i meccanismi che bloccano i movimenti durante il sonno REM, gli animali iniziavano a muoversi, saltare, persino “cacciare” qualcosa di invisibile. Non era semplice agitazione: sembrava proprio che stessero mettendo in scena un’esperienza interna, un sogno.

Che cosa sognano cani e gatti?

Se mettiamo insieme queste evidenze scientifiche e ciò che osserviamo ogni giorno, il quadro diventa sempre più chiaro. Quando vediamo il nostro cane muovere le zampe nel sonno, forse non è soltanto un riflesso casuale: potrebbe stare correndo davvero, almeno nella sua mente. Magari insegue una pallina, esplora un parco o rivive un momento felice passato con noi.

Non possiamo sapere con certezza cosa sognino, ma è molto probabile che i loro sogni siano legati alla quotidianità.

Proprio come noi, sembrano rielaborare esperienze, emozioni e apprendimenti. E c’è un dettaglio che rende tutto ancora più interessante: i cuccioli e gli animali giovani trascorrono più tempo nella fase REM, probabilmente perché il loro cervello è impegnato a costruire e organizzare una grande quantità di nuove informazioni. In questo sono molto simili ai neonati umani.

Perché il sonno è importante per il loro benessere?

Il sogno, però, non è solo un fenomeno affascinante: potrebbe avere anche una funzione fondamentale. Numerose ricerche in neuroscienze indicano che il sonno REM è strettamente legato alla memoria, all’apprendimento e alla regolazione delle emozioni. Durante il sonno, il cervello seleziona, riorganizza e consolida ciò che è stato vissuto durante la giornata.

Se questi meccanismi sono condivisi tra specie diverse — e molte evidenze suggeriscono che lo siano — allora il sonno e l’attività onirica potrebbero essere essenziali anche per il benessere degli animali.

Questo cambia anche il modo in cui li osserviamo. Non sono semplicemente creature che reagiscono agli stimoli, ma esseri con una vita interiore complessa, fatta probabilmente di ricordi, associazioni ed emozioni. Il sonno, in questo senso, diventa una finestra silenziosa su quel mondo invisibile.

Quando si agitano nel sonno, è meglio non svegliarli

C’è anche un piccolo aspetto pratico da tenere a mente: quando un animale sembra agitarsi nel sonno, è meglio non svegliarlo bruscamente. Potrebbe essere immerso in una fase profonda e svegliarsi disorientato o spaventato. Meglio lasciarlo riposare, osservandolo con un po’ di meraviglia.

In fondo, c’è qualcosa di profondamente poetico in tutto questo.

Mentre dormono accanto a noi, i nostri animali non stanno semplicemente riposando: stanno forse vivendo un’altra realtà, fatta di corse, odori, incontri e momenti familiari. E chissà, forse in quei sogni ci siamo anche noi.

È un pensiero che avvicina ancora di più il loro mondo al nostro — e che rende quei piccoli movimenti nel sonno ancora più speciali.

ChatGPT-Image-21-feb-2026-10_57_09-e1771668051443-1024x358 I nostri animali sognano? Cosa dice davvero la scienza

Da StefaniaV

Sono Stefania Vergnani, Counselor a indirizzo naturopatico e Naturopata olistica, diplomata anche in Naturopatia per il Benessere Animale e specializzata in Psico-Aromaterapia. Sono in formazione come Educatrice Cinofila ThinkDog e ho dato vita a Insieme in Natura, uno spazio dedicato al benessere, alla consapevolezza e alla relazione profonda tra persone, animali e natura.

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